Cos’è il ginkgo biloba?
Il ginkgo biloba
è uno degli alberi più antichi esistenti sulla Terra. Le sue foglie
sono oggetto di studi di botanica sempre più frequenti. È una delle
piante più usate a scopo medico. Le foglie del gingko contengono due
tipi di potenti antiossidanti: i flavonoidi e i terpenoidi.
Il ginkgo biloba
viene usato da anni per trattare problemi di circolazione e per
potenziare memoria e concentrazione. Diversi studi negli ultimi anni
hanno dimostrato la sua azione benefica in questo senso. Nonostante non
tutti gli studi lo confermino, il ginkgo biloba è
particolarmente efficace nel trattamento della demenza (compreso il
morbo di Alzheimer) e dei sintomi della claudicazione intermittente
(problema di circolazione sanguigna che interessa le gambe).
Il ginkgo biloba e il potenziamento della memoria e della concentrazione
Vari
studi hanno dimostrato che il ginkgo giova alla memoria e potenzia le
capacità cognitive delle persone affette dal morbo di Alzheimer. Altri
studi hanno dimostrato che il gingko può anche aumentare
significativamente la concentrazione e la memoria anche negli individui
sani.
In uno studio pubblicato su Psychopharmacology
dei giovani studenti si sono sottoposti a dei test di valutazione della
concentrazione e della memoria che si sono svolti in due modalità
diverse. Nella modalità 1, la metà dei giovani partecipanti (n=26) ha
assunto un’unica dose da 120mg di ginkgo biloba. Nella modalità
2, la metà dei giovani (n=20) ha assunto 120mg di ginkgo al giorno per
un periodo di 6 settimane. I parametri oggetto dei test sono stati
valutati nella fase iniziale e finale della ricerca.
Conclusione:
I ricercatori hanno concluso che la somministrazione di ginkgo ha
migliorato i risultati degli studenti nei test sulla concentrazione e
sulla memoria [*1].
Un altro studio realizzato con 20 giovani che hanno assunto 120mg, 240mg o 360mg di ginkgo biloba
ha dato risultati ancora più sorprendenti per quanto riguarda il
potenziamento delle funzioni cognitive. I partecipanti che hanno assunto
240mg e 360mg di ginkgo hanno raggiunto il picco del fattore
“concentrazione” 2,5 ore dopo aver consumato l’integratore. E l’effetto
si è protratto per 6 ore [*2].
Ciò significa che il ginkgo biloba
è ideale per aumentare la soglia di attenzione a scuola, durante le
lezioni universitarie, a lavoro, ecc, e che il suo consumo è consigliato
nei giorni in cui si devono sostenere degli esami o delle prove
importanti.
Il ginkgo biloba e l’insufficienza vascolare cerebrale
L’Organizzazione Mondiale della Sanità
informa sul suo sito che l’uso medico del ginkgo biloba per il
trattamento dell’insufficienza vascolare cerebrale, causa della morte di
migliaia di persone ogni anno, è supportato da studi scientifici [*3].
Il ginkgo biloba e il morbo di Alzheimer
Questa
pianta è piuttosto utilizzata per curare la demenza. Era
originariamente usata per i suoi effetti vasodilatatori, perché potenzia
la circolazione del sangue a livello cerebrale. Recenti studi hanno
dimostrato che il ginkgo può proteggere direttamente le cellule nervose
danneggiate per effetto del morbo di Alzheimer. In questi studi, il
ricorso alla pianta ha dato risultati di miglioramento della lucidità
mentale e delle capacità cognitive (concentrazione, memoria, salute
mentale) [*4], [*5].
Il ginkgo biloba e la claudicazione intermittente
Dato
che il ginkgo biloba giova alla circolazione, ne è stato studiato l’uso
sugli individui affetti da claudicazione intermittente, coloro che
presentano difficoltà a deambulare a casua del dolore che avvertono
nelle gambe. Un’analisi di 8 studi ha rivelato che le persone che hanno
fatto uso di ginkgo sono state in grado di percorrere distanze maggiori
rispetto a quelle del gruppo del placebo [*6].
I maratoneti potranno sfruttare le proprietà vasodilatatrici del ginkgo biloba dopo una gara, soprattutto per quel che attiene la riduzione dei dolori muscolari che compaiono nei giorni successivi la prova.
Chi non può assumere il ginkgo biloba:
– Le donne durante la gravidanza o l’allattamento;
–
Coloro che devono subire a breve un intervento di chirurgia dentale o
che si devono sottoporre a cure dentali devono sospendere l’uso del
ginkgo 36 ore prima dell’intervento, per evitare un sanguinamento
eccessivo. Informa il tuo dentista se assumi ginkgo biloba;
–
Il ginkgo può alterare il metabolismo e l’efficacia di determinati
farmaci. Se assumi farmaci devi consultare il medico prima di fare uso
di ginkgo biloba.
RIFERIMENTI E NOTE:
[*1] – Elsabagh, S. et. al., Differential cognitive effects of Ginkgo biloba after acute and chronic treatment in healthy young volunteers , Psychopharmacology Vol. 179, Nº2, 437-446, Marzo 2005 (LINK)
[*2] – Kennedy, D. & Scholey, A. & Wesnes, K., The dose-dependent cognitive effects of acute administration of Ginkgo biloba to healthy young volunteers, Psychopharmacology (Berl) 151(4):416-23, Settembre 2000 (LINK)
[*3] – World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants – Volume 1, 1999 (LINK)
[*4] – Mazza, M. et. al., Ginkgo
biloba and donepezil: a comparison in the treatment of Alzheimer’s
dementia in a randomized placebo-controlled double-blind study, European Journal of Neurology 13(9):981-5, Settembre 2006 (LINK)
[*5] – Andrieu, S. et. al., Association
of Alzheimer’s Disease Onset With Ginkgo Biloba and Other Symptomatic
Cognitive Treatments in a Population of Women Aged 75 Years and Older
From the EPIDOS Study, Journal of Gerontology A Biol Sci Med Sci 58:(4), 2003 (LINK)
[*6] – Pittler, M. & Ernst, E., Ginkgo Biloba extract for the treatment of intermittent claudication: a meta-analysis of randomized trials, The American Journal of Medicine Vol. 108:4, págs. 276-281, Marzo 2000 (LINK)




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